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Work & Training

Trasforma in positivo le tue giornate al lavoro – VanityFair.it – Vanity Fair.it

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Sii sincera: quante volte in ufficio ti trovi a inghiottire rospi, dover uscire a fumare una sigaretta dietro l’altra per sbollire un’arrabbiatura con il vicino di scrivania o chiamare il fidanzato/mamma/coinquilino in lacrime perché il tuo boss ti ha ferita?

Il problema è che siamo portate a credere che la “job satisfaction” sia qualcosa da poter godere soltanto nel futuro. Nel presente ci risulta più facile auto commiserarci.

A sostenerlo è l’americana Caroline Webb, psicologa comportamentista, autrice di molti manuali bestseller, tra cui l’ultimo – un vero successo negli States – si intitola “How To Have A Good Day”, tutto dedicato all’arte di saper volgere le cose in chiave positiva.

La sua tesi è semplice: le giornate positive in ufficio vanno costruite, senza lasciare spazio alla negatività. Insomma, moltissimo dipende da te. Ecco i suoi consigli per trasformare la routine in un’avventura. Provare per credere.

1. Gentilezza: la parola chiave
Sono tantissime le ricerche che l’hanno dimostrato: ad essere generosi nei confronti degli altri si guadagna subito in benessere e senso di appagamento. Quindi, se ti senti giù o demotivata, inizia a fare un gesto inaspettato rivolto a un estraneo. Cedi un posto in autobus, fai un complimento al tuo collega, fai un sorriso al barista sotto casa (al quale di solito riservi poco più che un grugnito). Ti sentirai subito meglio. E questa sensazione di leggerezza ti accompagnerà anche in ufficio.
2. Chiudi la giornata pensando agli episodi migliori che hai vissuto
Un antidoto anti stress davvero efficace? A letto, a fine giornata, passa in rapida rassegna quanto di buono ti è capitato oggi. Bastano poche settimane per recuperare sprint e positività. Fai lo stesso con la giornata lavorativa: scommettiamo che non va sempre tutto male? Sarà sufficiente il ricordo di una pausa caffè piacevole per modificare la percezione del tuo ambiente di lavoro.

3. Singletasking, ovvero l’arte di fare una cosa per volta
Siamo portati a credere che facendo mille cose contemporaneamente ci avvantaggiamo. E così mentre scriviamo alla mail rispondiamo anche al telefono, mentre pranziamo ascoltiamo una conferenza e così via. Nulla di più sbagliato: anche gli studi più recenti confermano che se facciamo una cosa per volta ci sentiamo più efficienti, concentrate e produttive.

4. Concediti una pausa
Tendi a saltare i break e a tirare sempre con gli orari? Anche in questo caso, stai cedendo a un luogo comune. Non è vero che se non stacchi mai produci di più, anzi. Fare una pausa, magari concedendoti una passeggiata o un dolce al cioccolato, ti gratifica e fa lavorare meglio e di più. Il nostro cervello necessita di riposo per prendere le decisioni giuste: ricordalo sempre.

5. Affronta lo stress così
Ci si si stressa e agita di fronte alle situazioni che temiamo di non saper gestire o controllare. Tanto più se questo avviene al lavoro, è subito panico. Prova a chiederti, respirando a fondo, che azioni puoi intraprendere per tenere sotto controllo la situazione. Cerca di valutare la situazione complessiva e inizia con i piccoli passi. Pian piano prenderai possesso della situazione, tranquillizzandoti.

6. Impara a distaccarti
Quando lo stress si fa ingestibile, puoi aiutarti praticando il sistema del distacco. Consiste nell’osservare la situazione – e te stessa – dal di fuori. Cerca di valutare come se non fossi più coinvolta direttamente, ma dovessi dare un consiglio da esterna. Potresti scoprire nuove e inaspettate risorse e soluzioni.

7. Comprensiva verso i colleghi s****i
In ufficio sei circondata da persone isteriche, aggressive, inutilmente lamentose? In psicologia si raccomanda la tecnica del mettersi nei panni altrui. Ad esempio pensando che se il tuo vicino di scrivania ti ha trattata male gratuitamente non è perchè una persona meschina, ma perché magari sta vivendo una situazione difficile e ha i nervi a fior di pelle. Cerca di non vedere negli altri i “cattivi”, ma di ricordarti che spesso gli stati d’animo negativi sono a loro volta causati da fasi di vita complicate. Ti sentirai meno vulnerabile.

8. Happy music = happy day
Se l’umore è davvero pessimo, puoi trovare conforto nella musica. Creati una playlist personale del buonumore, raccogliendo le tracce che più di tutte riescono a darti energia positiva. Un consiglio? In cima alla classifica delle canzoni allegre c’è sicuramente “Happy” di Pharrel.

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