Privacy Policy
close
Work & Training

La letteratura guarisce le persone – La Provincia di Varese

no thumb
La letteratura guarisce le persone
  • Venerdì 05 agosto 2016

La letteratura guarisce le persone

Libri – Leggere romanzi fa bene. Aumenta l’empatia e fa crescere le nostre doti di interazione con gli altri

Disturbi alimentari, dipendenze o fasi depressive: a volte, nei momenti critici, la lettura giusta può essere di supporto a una cura. È una pratica già conosciuta dagli antichi romani che oggi conosce un nuovo slancio. Già Aristotele credeva che la letteratura potesse guarire le persone e gli antichi romani riconobbero l’esistenza di un rapporto tra medicina e lettura.
Negli Stati Uniti e in Inghilterra, la biblioterapia è molto diffusa e sono molti gli studi internazionali che ne attestano la validità nel trattamento di vari disturbi psichici dell’età adulta ma anche evolutiva. Ma quali sono le malattie o i disturbi che più si prestano ad essere curati con il sostegno della lettura?
Principalmente quelli legati alla sfera dell’umore e alle condizioni patologiche derivate da perdita del lavoro, la fine di un amore, un lutto in famiglia o semplicemente una fase depressiva. Se il momento che state vivendo è critico, la lettura del libro giusto può aiutarvi a “guarire” o almeno a migliorare.
Leggere romanzi, ad esempio, fa bene. Aumenta l’empatia, la capacità di interpretare gli stati d’animo altrui e fa crescere le nostre doti di interazione. Lo spiega uno psicologo-romanziere, Keith Oatley, che ha messo insieme tutte le ricerche neuroscientifiche condotte finora sugli effetti della narrativa sul cervello. Coinvolgimento emotivo e brillantezza nelle descrizioni sono gli ingredienti di un romanzo che si incide nella mente. Ma l’atout che rende una storia parte della nostra coscienza è appunto l’immaginazione. Lo spazio libero che ogni grande autore affida al proprio lettore. L’arte di imbastire un personaggio lasciandoci liberi di completarne i dettagli e ricostruirne la complessità. «Chi si impegna in questo sforzo di simulazione – spiega lo scrittore – riesce meglio a capire gli altri. La letteratura mima il nostro mondo sociale. Come i simulatori di volo aiutano a diventare piloti, la letteratura migliora la capacità di avere relazioni». Dallo svolgimento della ricerca è emerso che i volontari, lettori di romanzi, avevano ottenuto punteggi migliori nei test di teoria della mente rispetto a chi aveva letto libri di saggistica oppure niente.
Quel che è vero per la vecchia carta stampata – la ricerca dimostra – lo è anche per i film, le serie tv e i videogiochi (rari) con una trama e personaggi dotati di spessore psicologico. I risultati valgono per gli adulti, ma anche per i bambini che ascoltano una favola letta dai genitori o guardano un cartone (ma non un programma tv di altro tipo). Nessun cambiamento nel livello di empatia avviene invece dopo aver visto un documentario o letto un saggio. «Romanzo, favola, racconto, pièce teatrale, film o serie tv. L’importante è che ci sia una storia. Un frammento di coscienza che passa da un individuo all’altro», spiega Oatley. Se poi questa storia è scritta da un grande romanziere, gli effetti sul nostro cervello saranno ancora più accentuati. A due gruppi di volontari, per esempio, sono state fatte leggere due versioni della “Signora con il cagnolino”: l’originale di Checov o un riassunto scritto in maniera più piatta. Gli effetti sull’empatia e i test sulla teoria della mente si sono rivelati nettamente diversi.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Telegram Ti è piaciuto quest’articolo? Iscrivendoti al servizio Telegram, potrai ricevere le notizie più importanti direttamente sul tuo smartphone. Clicca qui per iscriverti

Altri articoli

Giovedì 04 agosto 2016

La Notte dei Poeti tra Pascoli e Dante

Mercoledì 03 agosto 2016

«No all’8 per mille a Islam e Chiesa»

Martedì 02 agosto 2016

Villa Mylius diventerà ancora più preziosa

Lavori in corso – L’analisi di Pietro Cardani, responsabile del Verde Pubblico, dopo il sopralluogo

Martedì 02 agosto 2016

«Mister Ramella? Ricorda Maroso. Lo chiamavamo la Testa d’Oro»

Varese Calcio – Parla Riccardo Pellegrini, tifoso biancorosso e voce di Radio 3i: «Sabato una festa per i tifosi»

Lunedì 01 agosto 2016

Attenzione alla “Falsa mail di Equitalia”

L’appuntamento divulgativo “Occhio alle truffe” della Questura di Varese mette in guardia i cittadini contro gli inganni dei truffatori

Lunedì 01 agosto 2016

Villa Calcaterra proietta Il Ponte delle Spie

Articoli più letti

External Source

The author External Source

By continuing to use the site, you agree to the use of cookies. More Information

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi